Sparanise, 17 luglio 2025
Qualunque cosa avvenga di te e di me,
comunque si svolga la nostra vita,
non accadrà mai che,
nel momento in cui tu mi chiami seriamente e senta d'aver bisogno di me,
mi trovi sordo al tuo appello. Mai!
Hermann Hesse
Se hai bisogno, io sono qui.
Se sei arrivato fin qui, forse c'è qualcosa che vuoi capire meglio, o magari sentire più da vicino.
Se hai necessità di un confronto, se qualcosa non ti è chiaro, o se semplicemente vuoi parlarmi prima di scrivere, qui trovi il modo per farlo.
Possiamo prenderci un momento, anche solo per un caffè e due parole in serenità. In Lettere a Stroit ogni scambio avviene con cura e senza fretta, ed è per questo che
ho scelto di lavorare sempre e solo su appuntamento.
Lettere a Stroit è un progetto che, per ora, porto avanti da solo, con passione, e con il desiderio sincero di offrire a ogni persona un ascolto vero, una presenza autentica. Proprio per questo, ho deciso di non gestire un flusso continuo e indistinto di email o telefonate in arrivo:
non potrei garantire la stessa attenzione a tutti, e rischierei di perdere proprio ciò che più conta per me,
quel senso umano e profondo che dà significato a tutto questo.
Per custodire i miei tempi e quelli di chi sceglie di partecipare o anche solo di informarsi, ho adottato una modalità più serena e ordinata:
il calendario. Così, ogni persona può prenotare uno spazio tutto per sé. Io, da parte mia, potrò prepararmi ad accogliere ogni incontro con la serenità e l’ascolto che merita,
senza rincorrere urgenze e senza lasciare indietro nessuno. Gli appuntamenti saranno quelli previsti: una volta scelti giorno e orario, riceverai risposta nel tempo che hai selezionato.
È una scelta che non nasce per creare distanza, ma per poter essere davvero vicino. Preferisco pochi scambi, ma sentiti. E quando arriva il tuo momento, ci sono: con la testa, con la voce, con il tempo giusto.
Perché ogni ascolto ha bisogno di spazio, di silenzio, e di un tempo fatto apposta per accogliere.
Per rendere tutto questo possibile, ho scelto di riservare 50 appuntamenti al mese, distribuiti tra i vari calendari attivi di Lettere a Stroit. È la misura che mi consente di restare presente, attento, vero. Per garantire a ciascuno lo spazio e l’attenzione che merita, senza fretta. Perché ogni incontro, per me, è unico. E merita tempo vero.
Per rendere tutto questo possibile, ho scelto di riservare 50 appuntamenti al mese, distribuiti tra i vari calendari attivi di Lettere a Stroit. È la misura che mi consente di restare presente, attento, vero. Per garantire a ciascuno lo spazio e l’attenzione che merita, senza fretta. Perché ogni incontro, per me, è unico. E merita tempo vero.
A presto,