Fino a tre lettere
Uno spazio per scrivere con calma. Tre possibilità per raccontarti, approfondire e ritornare sulle cose importanti.
Puoi usarle nel tempo che senti necessario, senza fretta.
Le persone capitano per caso nella nostra vita, ma non a caso. Spesso ci riempiono la vita di insegnamenti. A volte ci fanno volare in alto, altre ci schiantano a terra insegnandoci il dolore... donandoci tutto, portandoci via il tutto, lasciandoci niente...
Alda Merini
Il progetto, in breve
Lettere a Stroit è un progetto nazionale di corrispondenza sociale che ti permette di inviare...
Uno spazio per scrivere con calma. Tre possibilità per raccontarti, approfondire e ritornare sulle cose importanti.
Puoi usarle nel tempo che senti necessario, senza fretta.
Una forma più essenziale per restare presenti. Messaggi brevi, leggeri, ma capaci di continuare il filo.
Un modo per proseguire senza dover ricominciare ogni volta da capo.
Come funziona
La semplicità non nasce per caso. È il risultato di tante scelte, spesso invisibili, pensate per togliere ostacoli e lasciare spazio a ciò che conta davvero. Un’attenzione silenziosa che accompagna ogni passaggio, dall’iscrizione alla conclusione del percorso.
Registrarti significa aprire uno spazio che è solo tuo. Un luogo personale, protetto e pensato per permetterti di partecipare con tranquillità.
Bastano pochi passaggi, senza fretta e senza esposizioni forzate.
Scrivere non è l’unico modo possibile. Puoi anche disegnare, parlare, telefonare o videochiamare.
Conta solo scegliere la forma che senti più vicina a te.
Quando sei pronto, puoi inviare il tuo messaggio con un gesto semplice e riservato. Sei tu a decidere cosa condividere e quando farlo.
Qui nulla viene forzato: ogni parola resta sotto il tuo controllo.
Le tue scelte
Sentirsi accolti significa anche poter scegliere. Scegliere quanto mostrarsi, come partecipare e in quale modo vivere l’esperienza. Le possibilità che trovi qui sotto nascono proprio dal desiderio di lasciare spazio alle differenze che rendono unica ogni persona.
Puoi vivere Lettere a Stroit in modo personale oppure condividere il percorso con un’altra persona.
Qui puoi decidere quanto mostrarti e in che modo presentarti all’interno del progetto.
Ogni esperienza può restare riservata oppure essere condivisa. Anche questo lo decidi tu.
Le modalità
Ci sono storie che chiedono una penna, altre una telefonata. Alcune trovano spazio in una fotografia, altre in uno sguardo condiviso. Per questo Lettere a Stroit non impone un’unica modalità, ma lascia che ciascuno scelga il percorso che gli assomiglia di più.
Puoi scrivere una lettera con il tuo ritmo, senza fretta e senza dover trovare subito le parole perfette. È la modalità più lenta e profonda, pensata per chi ha bisogno di mettere ordine dentro ciò che sente.
Puoi registrare un video quando senti che il volto, la voce e il modo in cui racconti qualcosa riescono a dire più della sola scrittura. È una forma più diretta, personale e vicina.
Puoi inviare una fotografia se c’è un’immagine che custodisce un ricordo, un momento, una persona, un luogo o una sensazione. A volte una foto non spiega tutto, ma apre una porta.
Puoi usare segni, forme e colori quando le parole non bastano o arrivano dopo. Un disegno può raccontare qualcosa di te in modo libero, immediato e profondamente autentico.
Puoi scegliere una telefonata quando preferisci parlare, essere ascoltato e lasciare che il racconto nasca nella voce. È una modalità semplice, senza schermi e senza pressione.
Puoi incontrarmi in videochiamata quando hai bisogno di una presenza più vicina. Voce, volto e sguardo rendono il dialogo più concreto, mantenendo comunque uno spazio protetto e rispettoso.
Ciò che puoi raccontare
Non è sempre necessario sapere che cosa dire prima di iniziare. A volte le parole trovano la propria strada mentre scriviamo. Questa libertà nasce dalla convinzione che il valore di un racconto non dipenda dalla sua grandezza, ma dal significato che assume per chi lo vive.
Il tuo ritmo
Il tempo può cambiare il modo in cui guardiamo le cose. Per questo la partecipazione non è stata costruita attorno alla fretta, ma attorno alla possibilità di fermarsi, tornare e proseguire quando lo si desidera. Ognuno può seguire il passo che sente più naturale.
Puoi partecipare in un anno e utilizzare tutti i contributi entro lo stesso periodo, oppure distribuirli nel tempo seguendo i tuoi ritmi.
Puoi estendere di anno in anno la partecipazione e vivere il percorso con calma. La libertà di procedere secondo i tuoi tempi fa parte del progetto.
Ciò che non cambia
Ogni aspetto è stato pensato con premura, per custodire la semplicità, la chiarezza e il benessere di chi partecipa. È da questa attenzione quotidiana, fatta di piccole scelte e dettagli spesso invisibili, che prende forma l’intero progetto.
Ogni età porta con sé domande, emozioni e modi diversi di raccontarsi. Per questo Lettere a Stroit è stato sviluppato per adattarsi ai bisogni che cambiano nel corso della vita.
Non ci sono costi di registrazione, abbonamenti o rinnovi.
Decidi tu come partecipare, quando farlo e quanto condividere. Ogni percorso è diverso, perché ogni persona lo è.
È uno spazio protetto, senza giudizi e senza intrusioni. La tua storia e le tue parole restano all’interno di un rapporto diretto e personale.
Puoi scrivere lettere, cartoline, pensieri brevi o lunghi. Ogni parola resta tua, nel modo che scegli.
Non ci sono consegne imposte, doveri o aspettative. Puoi fermarti, tornare, restare.