Ricorda che non ottenere quel che si vuole può essere talvolta
un meraviglioso colpo di fortuna.
Dalai Lama
Avevo una possibilità su due di non averti convinto.
E, a quanto pare, ho indovinato.
Se stai leggendo queste parole, significa che quella possibilità è diventata reale.
Ma non ci sono problemi.
Anche i “no” fanno crescere.
Anche i “non in questo momento” fanno bene.
Lo so per esperienza.
Per gli anni trascorsi.
Per le relazioni perdute.
Lettere a Stroit è cresciuto proprio così: attraverso i “no”.
E ogni volta non è mai stata una sconfitta, né una perdita interiore.
È stata una direzione.
Ogni rifiuto mi ha insegnato che dovevo continuare.
Lavorare di più.
Andare avanti con la mia opera.
Migliorare.
Controllare.
Sistemare.
Ogni giorno.
Con dedizione quasi ossessiva, a tratti stancante.
E così doveva essere.
Perché qualcosa non era ancora allineato.
Qualcosa mancava.
Allora, con calma e volontà, mi sono rimesso al lavoro.
Giorno dopo giorno.
Fino ad arrivare qui.
A questa lettera.
A te.
A questo preciso momento.
Se oggi riconosci che non è il momento giusto, per me va bene lo stesso.
Significa che il lavoro deve proseguire.
Che Lettere a Stroit può crescere ancora.
Diventare più solido, più chiaro, più vicino alle tue aspettative e alle garanzie che cerchi.
Non preoccuparti di me.
Capisco davvero.
Prenditi il tempo necessario.
Valuta.
Osserva come evolvono le cose.
Magari un giorno riuscirò a conquistare la tua fiducia.
A costruire un’alleanza.
E quel giorno saprò che aver continuato a lavorare è stata la scelta giusta.
Scriverti è stato bellissimo.
Ma ora è il momento di fare la differenza.
Di scendere in campo.
Di ascoltare le persone.
Una lettera alla volta.
Grazie per essere giunto fin qui.
Arrivederci,
